Il percorso fatto con Sara mi ha aiutata ad ascoltarmi. A capire che le difficoltà o i dolori che viviamo non vanno elaborati solo attraverso le parole e il pensiero, ma vanno sentiti nel corpo. Dando loro una forma. Senza giudizio, ma in profondo ascolto. Mi ha anche aiutata a “fare ordine” nei pensieri, usando la scrittura e il disegno. Se diamo una forma al nostro continuo rimuginio interno quel groviglio di pensieri disturbanti si scioglie e riusciamo a distinguere più facilmente ciò che si può tenere e ciò che è venuto il momento di trasformare.
La sua bellezza sta nel riuscire a entrare in relazione con atteggiamento professionale, ma allo stesso tempo empatico.